Donna de Paradiso

24/03/2016

Chieti, Sala "Cascella" della Camera di Commercio

Donna de Paradiso

Il tema della mostra è strettamente legato ai riti della Settimana Santa, particolarmente sentiti a Chieti, che vede snodare lungo Corso Marruccino la storica pro­cessione del Venerdì Santo con il Cristo morto e la Ma­donna Addolorata accompagnati dalle Arciconfraterni­te e dalla musica di Selecchy. Ma se la struggente lirica di Jacopone da Todi, Il Pianto della Madonna, esordisce con il celebre verso “Donna de Paradiso”, il medesimo afflato si percepisce anche nella preziosa tavola fondo oro, dove la Vergine assorta nella preghiera reca sulle gi­nocchia il Bambino Gesù già destinato al supremo sac­rificio, evidenziato dal soggetto illustrato nella cuspide.

Questa e altre straordinarie Madonne rinascimentali, dipinte o scolpite, aprono la mostra che continua nel­la grande sala con le Storie di Maria e Gesù, a voler ripercorrere le principali tappe della loro esistenza, sfogliando un album dei ricordi più cari o più dolo­rosi. Si tratta in larga misura di dipinti - ma c’è an­che una preziosa croce di Nicola da Guardiagrele - che coprono un arco cronologico dal Cinque al Settecen­to, con opere di autori celebri: Pompeo Cesura, Aert Mytens, Giovanni Paolo Cardone, Gherardo delle Notti, Francesco Albani, Massimo Stanzione, Fran­cesco De Mura. In alcuni casi appena riconsegnate dopo accurati restauri, queste opere d’arte sono state selezionate dalle ricche collezioni del Museo Nazionale d’Abruzzo, oggi solo in minima parte esposte nel nuo­vo MUNDA aperto al pubblico il 19 dicembre 2015.
Donna de Paradiso invito