L’AQUILA - A passo di Mammuthus - Il restauro - I fase.

L'Aquila, Auditorium della Guardia di Finanza

0re 11,00 di martedì 24 febbraio, 2015 - Restauri

Mammuthus

Sta riemergendo di nuovo da una palude di polvere, dopo essere stato trovato nel 1954 in una cava, vicino L’Aquila, il Mammuthus, da subito entrato nell’immaginario collettivo, icona della città dell’Aquila, in quel patrimonio  perso nel 2009 ma che passo dopo passo, lentamente, sta restituendo in parte l’identità della memoria, attraverso il lavoro dei restauratori, lo studio, l’accostamento delle ossa, ognuno al suo corrispondente, per mostrarsi finalmente alle nuove generazioni che non lo hanno mai visto, se non in foto, e non sanno che ha 10 tonnellate di peso, 4 metri di altezza,  6.50 m.di lunghezza e 1.300.000 di anni. Ora grazie agli oltre  600.00,00 € di un finanziamento della Guardia di Finanza è stato smontato, consolidato, integrato, e il restauro  sarà presentato, nella sua prima fase, martedì  24 febbraio alle 11.00 all’Auditorium della Guardia di Finanza davanti un migliaio di persone fra cui circa 500 bambini. Un’ anteprima della restituzione definitiva del fossile, custodito nel bastione del Castello Cinquecentesco, dove un giorno non troppo lontano ci auguriamo  sarà possibile, finalmente, farlo conoscere e constatare le dimensioni di un’età preistorica che ci  ha restituito uno degli esemplari di Mammuthus meridionalis vestinus più completi d’Europa. Il restauro è online www.mammuthusmuseo.com. Info al n. 0862.4874297/4874240

Didascalia immagine: il Mammuthus in un disegno di un bambino delle elementari nei tanti anni di laboratorio didattico che ha visto migliaia di piccoli visitatori al Museo Nazionale d’Abruzzo